Da dove partire per Arredare Casa da soli
Se stai arredando casa da sola/o e ti senti sopraffatta/o, voglio dirti una cosa semplice: il primo passo non è comprare. Il primo passo è decidere.
Quando arredano casa in autonomia, senza l’aiuto di un professionista, la maggior parte delle persone parte dal singolo pezzo d’arredo del quale si sono innamorate: il divano o il tavolo che hanno visto in una Fiera del mobile, il colore delle pareti a casa di amici o da una foto salvata da un blog online.
Manca una guida che indichi, al di là delle scelte d’impulso, quelle ragionate, più corrette per i propri spazi e il proprio gusto.
Io consiglio di seguire determinati criteri, partendo così:
1. Decidi la funzione
Come vuoi vivere quella stanza, davvero?
Ogni stanza può avere più funzioni e alcune, come il soggiorno e la camera da letto, si prestano maggiormente a essere utilizzate per più scopi.
Per comprendere che funzioni attribuire a ogni singola stanza vanno analizzate le proprie esigenze quotidiane.
Non esistono regole fisse, le abitudini stanno cambiando rapidamente e soprattutto vanno abbandonati i vecchi schemi che vedono i vari locali destinati solamente alle funzioni tradizionali.
Va riconosciuto che ormai serve uno spazio per il lavoro da casa, per la realizzazione di un hobby, per rilassarsi attraverso la lettura o l’ascolto musica, per il ricevimento degli ospiti a pranzo, cena o a dormire.
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22. Prendi bene le misure
Quanto spazio hai a disposizione, incluse distanze e passaggi?
Il rilievo corretto delle misure delle stanze è il punto di partenza di una buona realizzazione d’arredo. Noi professionisti stessi iniziamo ogni realizzazione verificando le misure e le possibili collocazioni di arredi e complementi d’arredo.
Questa pratica evita errori grossolani nell’acquisto di arredi troppo grandi, che addirittura non si riesce a collocare, o troppo piccoli, che una volta inseriti nella casa non danno all’ambiente la giusta resa estetica.
Ci sono, poi, delle regole precise di distanze tra gli arredi e con le pareti, che vanno assolutamente rispettate, per ottenere ambienti pratici, sicuri e dall’aspetto studiato.
Un esempio per tutti di mancato calcolo delle misure è il frequente acquisto di divani di dimensioni troppo grandi rispetto al soggiorno. Questo accade perché le persone si lasciano trasportare dall’offerta odierna di sedute molto profonde e con chaise longue, attraenti, ma non adatte a tutti i soggiorni.
I disagi sono sia pratici che estetici, perché si percepisce una sproporzione visiva: il divano risulta incombente e rende poco pratico il movimento all’interno della stanza.
NO
SI’
Non mi stanco mai di ripetere che vivere in una casa ben studiata e accogliente non è solo un fatto estetico o di di status sociale, ma di benessere psico-fisico individuale, del quale abbiamo tutti diritto. E io so che si può ottenere una casa bella anche con poca spesa, o addirittura senza fare nuovi acquisti, ma solamente, per esempio, modificando la collocazione di alcuni mobili e complementi d’arredo.
Gli strumenti che ho ideato sono la guida che solitamente manca e aiutano in questo senso: video-corsi, libri, guide pratiche, dispense.
3. Scegli il tuo Stile
Che atmosfera vuoi creare, senza mescolare tutto insieme?
quello che differenzia uno stile da un altro è l'”effetto d’insieme”, il colpo d’occhio diverso uno dall’altro.
Ogni Stile è composto infatti da mobili di determinati materiali e forme, da diversi colori e tecniche decorative, da una maggiore o minore presenza di arredi e di oggettistica, che nel loro insieme diventano caratteristici e facilmente riconoscibili di quel determinato stile.
Pensa alle tue abitudini e ai tuoi ritmi, di lavoro e relax.
Se sei una persona che sta molto fuori casa e non ha tempo o non ama dedicarsi a riordinare e pulire di frequente allora gli Stili moderni saranno quelli più adatti. Prevedono arredi lineari, facili da pulire, pochi oggetti di decorazione, alle sedute pelli e simil pelli anti macchia di facile manutenzione, legni protetti o laccature per i mobili, ceramiche o legni ben trattati pratici da lavare per i pavimenti, tendaggi semplici se non addirittura assenti.
Se, al contrario, hai tempo e desiderio di dedicarti alla casa, allora potrai contornarti di tessuti anche impegnativi, legni naturali o antichi, ninnoli e decorazioni, come negli stili classici e rustici.
Sfoglia riviste di arredamento, consulta siti e blog di arredo casa, abbandona i luoghi comuni che vogliono sempre gli stessi colori e materiali già visti, perché ormai qualsiasi finitura esce dalle aziende molto ben trattata contro sporco e usura.
Prendi nota di quello che ti colpisce guardandoti attorno, raccogli materiale e osserva con attenzione le sensazioni che ti trasmettono le varie composizioni. Concediti il tempo di riconoscerle con calma, fino a quando sentirai quale stile ti appartiene completamente.


4. Dai delle priorità
Cosa va scelto prima e cosa può aspettare?
Stendere un progetto -anche senza disegnare, come previsto dai metodi di Corso Arredo® – permette di creare da subito un insieme dall’effetto armonioso composto dall’accostamento delle immagini di mobili e accessori che risuonano con i tuoi gusti.
Un progetto, quindi, è necessario per prevedere scelte che rispecchino la medesima logica stilistica ed estetica, ma non obbliga all’acquisto immediato di tutti gli elementi d’arredo.
Dai delle priorità, richiedi almeno due preventivi per ogni elemento, programma gli acquisti, concediti di osservare come si inseriscono nei tuoi spazi i primi elementi scelti.
Generalmente la priorità l’hanno i mobili per la preparazione e conservazione dei cibi, per il relax e per il riposo.
Una raccomandazione: non lasciarti trasportare nello spendere più del previsto sui primi elementi, altrimenti il tuo budget non sarà sufficiente per tutto il resto.
Un errore che spesso viene compiuto è di cadere preda dell’entusiasmo e del budget iniziale ancora integro, e spendere molto per i primi elementi come pavimenti e cucina. In questo caso si finisce, poi, col rimandare per esempio le lampade, che sono fondamentali per vivere da subito un’atmosfera piacevole nella casa.
Quando questi punti sono chiari, arredare diventa molto più semplice. E soprattutto eviti gli errori più costosi: quelli fatti di fretta.
Negli strumenti che ho ideato in Corso Arredo® ti spiego proprio questo: come mettere ordine nelle decisioni prima ancora che negli ambienti, con centinaia di immagini d’esempio dalle quali prendere spunto per il tuo stile e il tuo gusto.
In particolare, potresti iniziare con il consultare le 3 Guide pratiche che trattano i temi più sentiti da chi deve arredare casa, ovvero:
-Come ottimizzare lo spazio, CLICCA IL LINK
https://corsoarredo.it/prodotto/guide-pratiche-come-avere-piu-spazio-in-casa/
-Come inserire correttamente i colori, CLICCA IL LINK
https://corsoarredo.it/prodotto/guide-pratiche-i-colori-nella-casa/
-Come scegliere e collocare i complementi d’arredo, CLICCA IL LINK
https://corsoarredo.it/prodotto/guide-pratiche-complementi-di-arredo/
Valeria De Marco-Designer d’interni-Ideatrice di Corso Arredo®
Fonte immagini:
1.Diotti.com
2.Pinterest.it
3.Amazon.it
4.Houzz.com













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